Calcio Italiano, Serie A

Thiago Motta si presenta:”Un onore essere qui, ci salveremo tutti insieme”

E’ la sua grande occasione, Thiago Motta lo sa benissimo. La panchina del Genoa puo’ essere uno straordinario trampolino di lancio e vuole sfruttare questa chance. Presentazione a Pegli, al suo fianco l’amministratore delegato Alessandro Zarabano: “E’ bastato uno sguardo con Preziosi, ci conosciamo alla perfezione. E lo ringrazio per questa opportunita’”.

Dieci anni dopo ritorna da allenatore dopo essere tornato un top player proprio con la maglia del Grifone: “Quando ero giocatore ho passato un momento difficile per l’infortunio che avevo subito all’Atletico Madrid. Ho cambiato il mio momento quando sono arrivato al Genoa. Mi sono subito trovato benissimo. Ora arrivo e ho tanta voglia di allenare e cambiare questa situazione del Grifone”.

C’e’ subito il Brescia, poche chiacchiere sulla tattica ma soprattutto un pensiero principale che ha trasmesso alla squadra: “Ho fatto soprattutto un discorso che puntava al cuore piu’ che alla testa”. Il Genoa e’ nei bassifondi della classifica, la ricetta per ripartire e’ semplice: “Bisogna sempre dare tutto, non solo durante la partita ma anche in settimana: solo cosi’ sara’ possibile uscire da questa situazione”. E chiede molto all’ex Ajax Lasse Schone: “Lui sa che deve dare tanto alla squadra e io mi aspetto tanto da lui”.

L’ex centrocampista brasiliano ed ex nazionale azzurro parla delle sensazioni che sta provando: “L’emozione e’ grande – ammette -. Per me e’ un onore tornare qui come allenatore dopo quello che 10 anni fa abbiamo fatto tutti insieme. E’ una grande opportunita’. Sono molto motivato, sono molto autocritico ma so anche quello che posso dare e so di poter allenare il Genoa. Voglio dare a questa squadra il mio modo di vedere il calcio, i calciatori devono credere in quello che fanno.

Non posso giudicare quello che e’ stato fatto prima di me, perche’ non c’ero e per rispetto del collega che mi ha preceduto – dice riferendosi ad Andreazzoli -, adesso devo lavorare per far giocare la squadra come voglio e per far capire ai ragazzi che possono fare meglio”.

Le tante chiacchiere sul 2-7-2 le spazza via in un lampo. “Volevo solo far capire che non bisogna dare tanta importanza ai numeri”. Bisogna pero’ guardare la classifica e quella del Grifone non e’ incoraggiante. “Se salvero’ il Genoa? Lo faremo tutti insieme, questa e’ e sara’ sempre una grande squadra per me, sono convinto che i giocatori possono fare molto meglio”

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